Sono stati pubblicati gli aggiornamenti, che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2021, degli Standard GRI (Global

News per i GRI 403 e 303:cosa cambia?

Reporting Initiative) 403 e 303 relativi, rispettivamente, alla salute e sicurezza sul luogo di lavoro e alla gestione sostenibile delle acque; due tematiche che stanno sempre più destando attenzione, a fronte dei numerosi problemi di scala globale che caratterizzano, ormai, gli ultimi decenni.

Ciò, significa che la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro e la gestione sostenibile dell’acqua rappresentano una sfida pressante per le imprese.

Per quanto concerne la SSL, gli infortuni e le malattie legate al lavoro, che inabilitano o uccidono i lavoratori, costituiscono un rilevante costo economico per le imprese; l’ILO, Organizzazione Internazionale del Lavoro, stima che l’onere della cattiva gestione della salute e sicurezza sul lavoro, ammonti quasi al 4% del PIL mondiale, ogni anno.

Invece, relativamente alle problematiche legate alle fonti idriche, secondo le Nazioni Unite, la scarsità d’acqua colpisce oltre il 40% della popolazione in tutto il mondo; attualmente 1,1 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua e 2,4 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi igienici di base. Le stime sul prossimo futuro non sono incoraggianti; la FAO prevede che, entro il 2025, due terzi della popolazione mondiale potrebbe trovarsi di fronte a carenze idriche.

Uno dei principali problemi alla gestione dei suddetti problemi è la carenza e la eterogeneità della fornitura dei dati relativi sia alla SSL, sia alla gestione dell’acqua nelle realtà aziendali, che ne rende complicati il monitoraggio e la comparazione.

Con gli standard aggiornati GRI 403 e 303, le aziende avranno strumenti più validi per misurare le loro iniziative sulla salute, sulla sicurezza dei lavoratori e sulla gestione sostenibile delle risorse idriche.

In particolare, per quanto riguarda la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, il GRI 403 aggiornato:

 

  • contiene metodologie standard da utilizzare per la quantificazione degli infortuni e per l’identificazione dei problemi di salute legati al lavoro, migliorando in tal modo la qualità e la comparabilità delle informazioni;
  • allarga la gamma di lavoratori per la quale è previsto che la salute e sicurezza sul lavoro sia responsabilità;
  • consente alle organizzazioni una migliore comunicazione degli impegni nella prevenzione degli infortuni e nella promozione della salute dei lavoratori;
  • considera, in maniera più consistente, l’importanza dell’identificazione dei pericoli e della valutazione dei rischi.

Per quanto riguarda, invece, l’aggiornamento al GRI 303, lo standard tiene conto della significativa evoluzione, verificatasi negli ultimi anni, dei concetti e delle metodologie utilizzate per quantificare e gestire gli utilizzi delle risorse idriche. Il nuovo Standard GRI 303, infatti:

  • introduce un approccio olistico per la raccolta di informazioni che tenga conto di tutte le “interazioni idriche” dell’organizzazione, dal ritiro, al consumo, allo scarico;
  • richiede maggiori dettagli nella comunicazione di informazioni relative allo scarico di acqua, come la qualità degli scarichi idrici e la presenza di sostanze che destano preoccupazione;
  • fornisce una guida più ampia, comprensiva di tabelle, a scopo esemplificativo, per la presentazione dei dati in modo consolidato, e fornisce un pacchetto di formule che possono essere utilizzate per il calcolo dei dati.

Non vi è dubbio che, la rilevazione di una maggiore quantità di dati e l’utilizzo di metriche condivise, consente di allargare la base su cui lavorare per permettere alle aziende di gestire queste due importanti sfide che sono chiamate ad affrontare. Gli aggiornamenti in essere permettono di riflettere i cambiamenti del modo in cui comprendiamo i problemi e, quindi, in cui possiamo pensare alle soluzioni.

 

Per poter scaricare gli standard aggiornati:

  • GRI 403, disponibile qui;
  • GRI 303, disponibile qui.